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Un muro di libri

Narrativa sulla ex DDR

La visione dei film Good Bye Lenin! (2003, di Wolfgang Becker) e Le vite degli altri (2006, di Florian Henckel von Donnersmarck) mi instillò una certa curiosità per la storia della DDR, soprattutto in relazione alle persone comuni e al modo in cui vivevano al di là del muro.

Quando il Muro di Berlino fu abbattuto avevo circa 16 anni e, sebbene ne parlassero continuamente giornali, telegiornali e talk show, ero piuttosto impreparato sull'importanza dell'evento, anzi ero proprio disinteressato (lo ero in generale per la politica), tanto che per me, maniaco fan dei Pink Floyd, l'unico dato storico degno di nota fu il concerto di Roger Waters che il 21 luglio 1990 replicò The Wall dal vivo a Berlino.

Una scena de Le vite degli altri

Anni dopo però, quando ormai le polveri del crollo si erano depositate, l'idea che sia esistito quel muro mi sembrò surreale. Probabilmente anche i miei figli un giorno stenteranno a crederci. Con il desiderio di saperne qualcosa di più mi misi alla ricerca di romanzi in grado di raccontare la vita quotidiana nella DDR e con grande stupore ne trovai pochi, pochissimi. Non che mancassero bravi scrittori della ex DDR, però per una fase della storia così importante mi aspettavo una produzione letteraria decisamente più abbondante. In molti romanzi il muro nemmeno si percepisce, allora sorgono dubbi, domande: forse per alcuni la vita nella DDR non era così difficile come altri invece raccontano? Forse l'autore è un nostalgico della DDR? La nostalgia per la DDR del resto è diffusa al punto da guadagnarsi un nome ben preciso: "ostalgie", italianizzato in ostalgia.

Vi propongo quindi la bibliografia che sono riuscito a redigere nel corso di questi ultimi anni. Se avete titoli da aggiungere non esitate a segnalarmeli.

Personalmente ho amato molto C'era una volta la DDR, di Anna Funder. Un romanzo-saggio che raccontando le biografie di diverse persone è in grado di restituire una panoramica davvero ampia della vita nella DDR.

La stasi dietro il lavello, di Claudia Rusch, attraverso una serie di brevi racconti incentrati su episodi, a volte apparentemente semplici, illustra vividamente la quotidianità vissuta durante l'adolescenza dall'autrice.

Tra i saggi ho apprezzato particolarmente Non si può dividere il cielo, di Gianluca Falanga. Qui, oltre a documenti e valutazioni storiche, emergono aneddoti significativi, come la storia di Bernd Böttger, l'uomo che per fuggire via mare dalla DDR inventò l'acqua scooter.

Narrativa

Saggi

Testo di Antonio Agrestini
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